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Scandalo italiano

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Scritto da The Linker Martedì 29 Dicembre 2009 00:00

di Orizzonti liberali

Scandalo italiano: per il (chiamiamolo) film "Natale a Beverly Hills" il ministero dei beni CULturali ha elargito 1 milione e 500mila euro di contributi pubblici...

A seguire: "Natale a Beverly Hills (lo paghi anche se non lo vai a vedere)" di Marcello Saponaro

 

Natale a Beverly Hills - Cinepanettone 2009Di questo vero e proprio scandalo ne ha parlato il finiano "FareFuturo", anche se già qualche giorno fa la notizia era rimbalzata sul "Velino", che addirittura parlava di agevolazioni fiscali a favore del produttore del cine-panettone (o cine-scorreggione come dicono alcuni).

Comunque mi chiedo quale sia la ratio di questi fondi pubblici elargiti così candidamente a simili prodotti, che oltretutto non hanno bisogno di finaziamneti, potendo contare su un numero rilevante di appassionati.

E' anche vero che a livello di film la qualità è scaduta. Non ci sono più i grandi registi, come del resto i bravi attori e i bravi seneggiatori. Per ridere bisogna riguardare i film dei grandi Totò e Alberto Sordi e per guardare i capolavori cinematografici bisogna riandare agli anni 50 e 60, con qualche eccezione per gli anni successivi.

A qualcuno questo mio discorso potrà far torcere il naso. Diranno: sempre meglio che regalare i soldi a quei noiosissimi polpettoni culturali. Pure questo è vero. Non lo metto in dubbio.
Per alcuni addirittura non dovrebbe esistere un finanziamento pubblico per i film. E forse sono proprio loro ad avere più ragione.

Però, se i soldi vanno dati, di certo, non ai film di Boldi e De Sica, ma a quei registi o attori (anche di teatro) coraggiosi ed esordienti, che non appartengono a quella solita cricca di raccomandati o figli d'arte.

La "settima arte" ormai è in crisi. E leggere queste notizie non aiuta a migliorare la situazione del nostro cinema. Cose del genere scoraggiano chi lotta per cambiare...

Link post originale

 


Natale a Beverly Hills (lo paghi anche se non lo vai a vedere)

di Marcello Saponaro

Grazie al libertario scopro che con le tasse degli italiani il Ministero della Cultura regalerà una nuova Ferrari a Cristian De Sica. E forse anche la villa a Miami e lo Yacht alle Caiman.

Cineblog ci spiega per filo e per segno:

ll cinepanettone 2009 targato De Laurentiis, Natale a Beverly Hills, è stato riconosciuto, dalla Commissione cinema del ministero con delibera dello scorso 4 dicembre, film di «interesse culturale». Una decisione, attenzione, da confermare, dopo la «visione della copia campione del film». Se la commissione preposta all’erogazione dei finanziamenti pubblici al nostro cinema, confermerà tale decisione, il film potrà accedere a sgravi fiscali (tax credit), il riconoscimento di film d’essai e la possibilità per il distributore di accedere ad un fondo in relazione agli incassi.

Quindi, se ho capito bene, il Ministero (il Ministero!!!) ha già riconosciuto di “interesse culturale” il film con De Sica ma la conferma dei finanziamenti pubblici avverrà solo a visione avvenuta del film. Cioè, se ho capito ancor meglio, hanno assegnato la palma di “film culturale” all’enesimo episodio di “Natale a…” senza neppure averlo visto. Sulla fiducia!

Sarà per questo che l’onorevole Frassinetti vorrebbe istituire il Consiglio Superiore della lingua italiana: per chiamare Cristian De Sica, esemplare coniatore di neologismi (Buzzicozza su tutti), a presiederlo.

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