L'ennesima presa in giro?
ROMA - "Abbiamo abbassato le tasse, togliendo l'Ici e togliendo 2 miliardi alle imprese". Lo afferma il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente all'inaugurazione dell'autostrada pedemontana lombarda, stamane a Cassano Magnago, in provincia di Varese. "Nonostante la crisi l'Italia c'è, - prosegue Berlusconi - con un governo che ha continuato a lavorare per il bene degli italiani. La grave crisi economica è stata affrontata bene: non abbiamo aumentato le tasse e sosteniamo le famiglie e chi ha perso il lavoro".
Affermazioni duramente contestate dal Pd: "Come al solito il presidente Berlusconi prende in giro gli italiani. Innanzitutto, è stato il governo Prodi a eliminare l'Ici al 60% delle famiglie. - replica Stefano Fassina - In secondo luogo, il governo Berlusconi le tasse le ha aumentate a lavoratori e imprese, dal momento che ha eliminato numerose detrazioni fiscali. Sono stati svuotati, mediante il click day, i crediti di imposta per ricerca e innovazione, e per gli investimenti nel Mezzogiorno. Inoltre, non è stato restituito il fiscal drag degli ultimi due anni".
Gli dà ragione l'associazione dei consumatori Federcontribuenti: "Silvio Berlusconi mente quando dice di avere abbassato le tasse. Anzi no: i grandi evasori con lo scudo fiscale hanno pagato quattro volte meno di un lavoratore dipendente - afferma il il presidente della Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro - Tutti gli indicatori confermano il contrario, al punto che quest'anno serve un giorno in più di lavoro proprio per poterle pagare".
Secondo il premier, invece, "In Europa ci sono Paesi in situazioni abbastanza preoccupanti, noi invece ce la stiamo cavando meglio di tutti gli altri". E l'operato del governo, ribadisce Berlusconi, viene notato e premiato dagli elettori: "I sondaggi in Lombardia dicono che la nostra coalizione ha il doppio dei voti della sinistra. Il presidente Formigoni è dato ben oltre il 60% e questo dà per certo la sua vittoria e la nostra vittoria".
Il premier ha poi precisato di non essere andato a Cassano Magnago ''per due incontri internazionali ma soprattutto per tenere sotto controllo, e buoni, i produttori di ghiaccio della burocrazia romana. Voi andate avanti, perché dopo 45 anni aver fatto partire i cantieri è una grande soddisfazione. La Pedemontana l'abbiamo inserita nel 2003 nella legge obiettivo e da allora il progetto ha iniziato a camminare''.
Riferendosi ancora agli avversari politici, il presidente del Consiglio ha poi osservato: "Ci vuole un po' di autoironia. A differenza dei nostri avversari che sono sempre arrabbiati io non so come facciano a vivere così. Si sfogano buttandomi addosso di tutto e di più ma tanto ormai io sono immunizzato".
















